Operatori-dr. Guido Maria MATELLI

Operatori

 
 

Perché un Cantiere Nautico dovrebbe avvalersi di un perito

  • ultrasuoni – analisi dello stratificato al fine di ricercare e identificare difetti quali disbonding, impact damage, matrix cracks, core damage - stratificazione non conforme al progetto - analisi alberi in carbonio - analisi sartiame in tondino - analisi dei prigionieri della pinna di zavorra.
  • termografia – utilizzando la termografia IR è possibile verificare la diffusione, l'uniformità e la concentrazione del livello di umidità all'interno dello stratificato - avere la certezza che lo stratificato sia asciutto ed omogeneo prima di procedere alla ricostruzione in un trattamento antiosmosi - verificare quadri ed impianti elettrici di bordo.
  • mappature osmosila verifica dello stratificato viene eseguita con specifica strumentazione elettronica in grado di determinare la percentuale di umidità relativa - %RH - nei laminati di fibra di vetro per mettere in atto le manutenzioni necessarie prima che si inneschi un processo degenerativo del laminato (formazione di acido acetico, bolle, delaminazioni).
  • verifiche di correnti galvaniche la verifica viene eseguita con specifica strumentazione elettronica al fine di valutare la corretta copertura da corrosioni galvaniche di assi eliche, eliche, passascafi.
  • controlli endoscopici – ispezioni in endoscopia dei controstampi e di tutte quelle parti normalmente chiuse, non accessibili o non raggiungibili senza procedere a smontaggi
  • collaudo di fine lavori  – si potrebbe definire una certificazione delle manutenzioni eseguite con eventuale prova in mare e permette al cantiere di esercitare il diritto di ritenzione (art.2756 c.c.) in caso di mancato pagamento da pa1 rte dell’armatore.

Perché una Società di Assicurazioni dovrebbe avvalersi di un perito

La specifica competenza e la disponibilità degli strumenti ausiliari allo svolgimento della professione per una   Società di Assicurazioni si trasformano in:

  • evitare una perdita di immagine oltre agli oneri conseguenti al ricorso alle vie legali di un assicurato al quale è stato negato un giusto ed equo risarcimento richiesto a seguito di un sinistro e dovuto a termini di polizza.
  • garanzia che i costi di ripristino, qualora dovuti, rispecchino i reali e soli costi necessari all’esecuzione dell’intervento nel pieno rispetto della “regola d’arte”.
  • certezza che i danni riconosciuti sono realmente riconducibili al sinistro così come denunciato e che vi siano stati i giusti presupposti al suo verificarsi.